Immagine di Testata Traparola e Musica

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EDIZIONE 2017
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Quaderni del Carcere
Diavoli Rossi
La Festa del Cristo
Araj Dimoniu
Il Cinghiale del Diavolo
Il Dio Petrolio
Baroni in Laguna
Paska Devaddis
Un Anno sull’Altipiano
Il Canto del Dominatore
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PASKA DEVADDIS di Michelangelo Pira
Dalla Penna alla Radio. Dalla Radio alla Scena

Un Dramma Sonoro

 

Drammaturgia – Ludovica Cadeddu e Andrea Congia

Produzione – Casa di Suoni e Racconti

Ludovica Cadeddu – voce
Andrea Congia – chitarra classica/synth

Tuona negli animi la Disamistade. Non da pace il lamento dei vivi e dei defunti. Un mormorio di flebili voci trasportato dal vento, di bocca in bocca, di generazione in generazione. Chiedono d’essere nuovamente narrate le feroci vicende, trasformatesi in epica popolare, di colei che diviene vittima sacrificale della faida che per quasi un ventennio sventra la comunità di Orgosolo. Tra Parola e Musica l’attrice Ludovica Cadeddu e il chitarrista Andrea Congia danno ancora una volta labbra a Paska Devaddis, sorella e sentinella dei banditi, protagonista leggendaria.

Il Radiodramma
Registrato per Radio Cagliari nel 1980 e inserito nel 2005 nella Collana Gli Archivi della Memoria – Teatro alla Radio, da Rai Sardegna, Paska Devaddis è il testo teatrale ideato da Michelangelo Pira per l’ascolto radiofonico. La storia della giovane di Orgosolo, vissuta e morta in latitanza, è pubblicata postuma nel 1981 dall’Editore Della Torre nel volume Paska Devaddis – Tre Radiodrammi per un Teatro dei Sardi. Nella storia drammaturgica sarda, il testo, da subito oggetto di trasposizioni sceniche, rappresenta lo snodo fondamentale nelle relazioni tra Radio e Teatro.

Michelangelo Pira (Bitti 1928 – Quartu Sant’Elena 1980)
Antropologo, giornalista, scrittore, Michelangelo Pira, noto con il patronimico Mialinu de Crapinu, è tra i protagonisti del dibattito culturale isolano della seconda metà del Novecento. Autore per Radio e Televisione propone, attraverso questi, un progetto antropologico di riaffermazione delle radici etniche e culturali dei sardi. L’Identità sarda, attraverso l’uso della Lingua Sarda nei Mass Media, è da lui rivendicata non più come subalterna rispetto alla cultura italiana ma in grado di affrontare il processo di modernizzazione in atto.